Politics&Government

  Gestire il consenso, Governare il       dissenso

Nella comunicazione politico-istituzionale sta avvenendo un importante cambiamento:il progressivo passaggio dal "broad-cast" al "narrow-cast", ossia dai mezzi di massa a quelli personalizzati. Prima la cosa più importante era il marchio/simbolo, ora è il Cliente/Elettore. Prima si comunicava con la gente come un adulto parlerebbe a un bambino. Oggi la gente vuole essere trattata da adulta, non come un soggetto passivo e senza la pienezza delle facoltà mentali. Prima, la comunicazione era pubblica, oggi è privata. Prima quel che contava era la consistenza, ora è la pertinenza.
Si tratta di uno spostamento dalla comunicazione "uguale per tutti" alla comunicazione "giusta per ciascuno", che tratta ogni destinatario in maniera seria, da adulto.  Ora si comprende che l'idea di mandare il messaggio a caso sperando arrivi, non funziona. Il mondo è pieno di gente sofisticata, che ha modi sofisticati di comunicare. La vecchia idea di comunicare va superata. E questo è doppiamente importante nella comunicazione politica. Perché le persone non ascoltano semplicemente quello che dice un uomo politico, solo perché lo sta dicendo. Non  si crede a quello che dice, se viene detto in modo lontano dal vissuto di ciascuno.

  Costruire la Relazione

Il marketing politico manifesta un approccio tattico alla relazione limitandola  alla  ricerca di consenso e  partecipazione solo immediatamente prima del momento elettorale utilizzando uno o più messaggi (flights) per tutti.
La comunicazione efficace presuppone la conoscenza dell’Audience in termini di Valori, Interessi, Condizione sociale.
L’obiettivo oggi è Competere  e per sostenere la competizione è necessario disporre di strumenti integrati per la raccolta e l’analisi delle informazioni socio-demografiche e più strettamente elettorali.
Per rispondere con soluzioni efficaci ed innovative alle esigenze di presidio delle tematiche elettorali, la geo-analisi di CommonGrounds rappresenta una delle formule tecnico-scientifiche più avanzate per la lettura dei fenomeni  comportamentali.

  Riprendere contatto con il                 territorio.

Uno degli obiettivi principali nella comunicazione politica è costituito dall’impiego di strumenti e servizi per costruire una azione interattiva di recupero del consenso e di ascolto e lettura delle opinioni degli elettori.

CommonGrounds, attraverso i propri sistemi di Database Intelligence e  Geofocus®, (un sistema unico di Microanalisi Territoriale), è in grado di supportare la costruzione di sistemi relazionali complessi utilizzando gli strumenti di comunicazione interattiva.
In ottica di rendere il processo «real-time», con la stessa applicazione sarà possibile collezionare immediatamente le risposte ad un questionario motivazionale e rilevare le nuove adesioni o registrare gli abbandoni definitivi.

  Realizzare una comunicazione         efficace

Il sistema, finalizzato alla raccolta e la elaborazione di indicatori socio-demografici ed elettorali, consente di individuare i fattori che incidono sul processo di acquisizione del consenso, a livello di micro-porzione territoriale.

Le mappature geografiche di riferimento mostrano:

  • la localizzazione e l’entità del consenso nelle diverse zone interne ai collegi elettorali, nonché le eventuali valutazioni di tale distribuzione vista in termini  gestionali e strategici;
  • il potenziale dei territori, sia dal punto di vista generale dei risultati  sia da quello specifico dei contesti territoriali correlati (presenza locale di particolari temi caldi rilevati durante le indagini campionarie).

  La Geoanalisi

Le finalità: gestire le opportunità e le minacce legate al territorio. Grazie alla Geo-Analisi, viene valorizzata la dimensione spaziale di numerosi dati, continuativamente prodotti da varie fonti informative, interne ed esterne. Possiamo sintetizzare la dimensione spaziale di un dato con la semplice parola “DOVE”.
“Dove” è un'informazione rilevante nel processo di marketing perché la geografia diventa un'unità o addirittura l'unità di analisi privilegiata dei dati di consenso rispetto ad una proposizione politica. In quest'ottica, la sequenza informativa diviene: “CHI” + “FA COSA” +   “DOVE”. I primi due dati, (chi fa cosa) si legano così al territorio in cui si producono e si trasformano in un'informazione rilevante per disporre di una lettura oggettiva dei fenomeni.
"Dove" può assumere molti significati, differenti a seconda dei decisori:

  • - dove risiedono i nostri elettori?
  • - dove lavorano? (tessuto economico)
  • - dove sono localizzati i punti di servizio? (scuole,banche, centri comm.li,  cinema, teatri, palestre, piscine etc.)
  • - dove distribuire materiali informativi attraverso i volontari?
  • - dove sono le postazioni migliori per affiggere manifesti?